Tocilizumab: la strada giusta!

Sembra arrivare dalla cura contro le malattie autoimmuni una speranza contro il Covid-19. Stiamo parlando del farmaco Tocilizumab, commercializzato in Italia dalla casa farmaceutica Roche e limitato solo ed esclusivamente all’utilizzo in ambito ospedaliero o in strutture analoghe.

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Si tratta di un principio attivo utilizzato nella cura dell’artrite reumatoide, dell’artrite idiopatica giovanile e dell’arterite a cellule giganti con la funzione di immunosoppressore, in grado cioè di inibire la risposta del sistema immunitario. E’ un anticorpo monoclonale umanizzato diretto contro il recettore dell’interleuchina-6, una proteina (citochina) pro-infiammatoria molto importante che sembra essere la più coinvolta nelle situazioni di stress respiratorio. Bloccando l’azione di questa citochina si riduce il processo infiammatorio nell’organismo.

Questo farmaco è stato somministrato a 272 pazienti in Cina dando ottimi risultati e in Italia è stato utilizzato, per primo, su 2 pazienti affetti da Coronavirus ricoverati presso l’Ospedale Cotugno di Napoli dopo un’intuizione del Prof. Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Tumori “Pascale” di Napoli. Entrambi i pazienti hanno avuto un miglioramento. Altri pazienti sono stati trattati con il Tocilizumab negli ospedali del Veneto, della Lombardia, della Puglia, del Lazio, delle Marche, dell’Emilia Romagna, della Calabria, della Campania. E la risposta sembra essere univoca: il farmaco funziona già dopo 24-48 ore di trattamento. L’utilizzo di questo medicinale nel trattamento del Covid-19 è per il momento “off-label”, ovvero al di fuori delle indicazioni riportate nel foglietto illustrativo.

C’è da dire che il Tocilizumab non agisce contro il Covid-19 ma contro una delle conseguenze del virus. Viene somministrato per ridurre il rischio di compromissioni respiratorie causate dalla “tempesta di citochine”. Come afferma il Dott. Maurizio Caminiti, direttore del Centro di Reumatologia del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi- Melacrino- Morelli” di Reggio Calabria: “La complicazione più temibile dell’infezione da Coronavirus è la polmonite interstiziale bilaterale rapidamente progressiva sostenuta dall’iperproduzione di proteine infiammatorie. Questa condizione provoca gravi danni polmonari e può portare alla morte”.

La Roche, con l’operazione “Roche si fa in 4”, si sta impegnando a fornire gratuitamente, a qualsiasi regione ne faccia richiesta, il farmaco per il periodo dell’emergenza. Purtroppo ad oggi non esistono evidenze scientifiche che supportano l’efficacia e la sicurezza del Tocilizumab nei pazienti affetti da Coronavirus essendo un farmaco utilizzato nel trattamento di patologie autoimmuni. C’è da dire che comunque la sua somministrazione ha dato risultati incoraggianti nel combattere la polmonite severa da Covid-19 e questo può rappresentare un buon inizio nella guarigione dei pazienti affetti da Coronavirus riducendo così il rischio della terapia intensiva.

L’ Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “G: Pascale” di Napoli ha inviato un protocollo all’AIFA la quale ha autorizzato uno studio clinico da iniziare in tutta Italia. Più o meno tra una settimana partirà la sperimentazione. Intanto sempre più pazienti vengono trattati con il Tocilizumab.

Ovviamente come dice Paolo Ascierto, elogiato anche dal “New York Times”:” E’ necessario sapere quali sono i pazienti migliori da poter trattare e se, come dicono i cinesi, trattarli quanto prima può evitare che vadano in terapia intensiva”.

Una bella vittoria made in Sud… La cosa rimane ridurre la diffusione del virus e questo è possibile solo seguendo le regole che ogni giorno scorrono sui nostri televisori e che sono ormai diventate parte integrante della nostra quotidianità. Questo farmaco è solo un aiuto per evitare le complicanze polmonari che si sono riscontrate nell’infezione da Covid-19: non è perciò la cura al virus nè tantomeno un vaccino.

Per questo motivo… RESTIAMO A CASA!!!

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Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

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