REPELLENTI: cosa sono e come usarli!

Con l’arrivo della bella stagione, si sa, arrivano anche gli insetti, e con loro fastidi ed allergie. Le zanzare, le mosche, i moscerini, i pappataci, le zecche, le cimici e molti altri insetti possono causare fastidio, reazioni cutanee e trasmettere malattie. Dal momento che nessun farmaco o vaccino è attualmente in grado di garantire una protezione totale dal rischio di malattie trasmesse da insetti, tra cui la malaria, la filariosi, la febbre di Dengue e molte altre ancora, è consigliabile evitare il più possibile il contatto con gli insetti che le trasmettono, ecco perchè a cavallo dell’estate prende il via l’acquisto dei “farmaci repellenti”. I repellenti sono prodotti che non hanno alcun effetto terapeutico sull’uomo, ma giocano ugualmente un ruolo importante per la salute, visto che aiutano a prevenire diverse malattie facilmente trasmissibili con le punture e/o morsi di insetti. Essi vanno applicati sul corpo, e talvolta sui vestiti,  non uccidono gli insetti ma con meccanismi diversi fanno si che non siano attratti da noi.

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QUALI SONO I PARAMETRI PER SCEGLIERE IL PRODOTTO REPELLENTE PIU’ SICURO?

Un “farmaco repellente” prima di essere immesso in commercio deve essere testato, quindi, registrato e approvato per efficacia e sicurezza dal Ministero della Salute. Per questo in etichetta viene riportata la dicitura “Presidio medico chirurgico” (PMC) oppure Prodotto Biocida, con il nome del principio attivo e la sua concentrazione. Una volta in possesso di queste informazioni, bisogna stabilire quale sia il formato più adatto alle nostre esigenze. Un prodotto repellente può essere infatti venduto come spray, stick, lozione, creme ecc….

QUALI SONO I PRODOTTI REPELLENTI PIU’ UTILIZZATI?

I prodotti ad azione repellente si possono classificare in prodotti naturali e prodotti di sintesi, in questo breve articolo mi occuperò principalmente dei prodotti di sintesi. Tra i prodotti chimici più diffusi ad azione repellente ci sono :

  • il DEET  (dietiltoluamide):  una sostanza inventata dalle forze armate statunitensi durante la seconda guerra mondiale. E’ l’ingrediente principale dei repellenti anti-zanzara come “OFF, NE PUNTI NE UNTI!” Come già detto non provoca la morte delle zanzare ma le allontana interferendo con i neuroni e i recettori situati nelle antenne degli insetti. In altri termini l’attività repellente del DEET è dovuta all’inibizione della colinesterasi a livello sinaptico negli insetti, tale da determinare un disorientamento sensoriale su base neurologica. È molto efficace anche a basse dosi, un prodotto contenente il 7- 7,5% di DEET esplica un’azione repellente di circa due ore, al 20% protegge per circa 6 ore, oltre il 30% la protezione è maggiore. A queste concentrazioni infatti è indicato per vacanze in paesi tropicali o in zone ad elevato rischio malaria; un prodotto con 98,25% di DEET potrebbe allontanare le zanzare fino a dieci ore. Se applicato correttamente e usato con attenzione è adatto anche ai bambini di età superiore ai 3 anni anche se molte fonti lo sconsigliano al di sotto dei 12 anni. I prodotti a base di DEET sono controindicati in gravidanza!
  • ICARIDINA ( idrossietil-isobutil-piperidina carbossilato): è uno dei più recenti principi attivi immessi sul mercato ed è il componente attivo di alcuni prodotti repellenti della linea AUTAN. Presenta uno scarso assorbimento cutaneo che ne consente l’applicazione anche sui bambini con più di 2 anni ( escluso le formulazioni spray ). E’ efficace già a partire da concentrazioni del 10% ed ha una durata d’azione che va dalle 3 alle 10 ore in proporzione alla quantità di prodotto applicata sulla cute; a concentrazioni del 20% si ha una protezione di oltre 6 ore. 
  • CITRIODIOL (una miscela di terpenoidi) : è l’unica sostanza di origine naturale di riconosciuta efficacia, in questo caso la durata d’azione non è collegata con la concentrazione del principio attivo. Infatti a concentrazioni del 10% si ha una protezione che dura qualche ora, e anche aumentando le concentrazioni di oltre il 20% non si raggiungono risultati ottimali. I prodotti contenenti CITRIODOL, come i prodotti della linea VAPE e ORPHEA, possono essere usati nei bambini a partire dai 2 anni.

L’efficacia e la durata dell’azione protettiva dipendono anche da altri fattori, quali strofinamento, temperatura ambientale, sudorazione, etc.

I prodotti a base di oli essenziali (come citronella, geranio, eucalipto) agiscono invece, grazie al loro contenuto di terpeni, fenoli e aldeidi che, però, essendo altamente volatili hanno una durata d’azione più breve, l’applicazione va pertanto ripetuta più volte. La loro azione si è dimostrata inferiore a quella delle sostanze di sintesi, ma possono ugualmente rappresentare la soluzione ideale per i bambini e le donne in gravidanza.

QUAL E’ IL FORMATO DEL PRODOTTO PIU’ ADATTO ALLE NOSTRE ESIGENZE?

In commercio esistono diverse formulazioni di repellenti che andremo a scegliere in base alle nostre diverse esigenze, al tempo di esposizione, professione, età, etc.

  • Spray non assicurano un dosaggio uniforme e non devono essere applicati direttamente sul volto. Sono comodi per l’impregnazione di abiti, perchè non macchiano. Garantiscono un’applicazione facile e rapida, l’unico accorgimento è che si tratta di prodotti infiammabili.
  • Stick e “formati tascabili”: sono pratici perché evitano dispersioni nell’ambiente, vanno bene per le piccole superfici, come caviglie, collo e braccia. Sono comodi da portare con sé, ma meno igienici degli spray se devono essere utilizzati da più persone. Sono particolarmente adatti per l’utilizzo sui bambini.
  • Lozioni e gel: facilmente distribuibili con le mani, sono comodi da spalmare e più sicuri per i bambini perchè evitano il rischio di inalazione, necessitano di particolare attenzione in prossimità del volto.
  • Braccialetti: offrono protezione solo in corrispondenza della cute vicina al braccialetto stesso.
  • Cerotti: sono imbevuti di oli essenziali e rilasciano le sostanze nel tempo.
  • Salviette: sono adatte per l’utilizzo sul volto, mani e collo. Forniscono un rilascio limitato di prodotto quindi sono utilizzate per rinnovare la copertura dopo che è passato un po’ di tempo dalla prima applicazione.
  • Formulazioni spalmabili: le creme sono le formulazioni dermatologicamente più tollerate e permettono un adeguato dosaggio e una corretta distribuzione.

L’uso dei repellenti è spesso accompagnato all’uso di farmaci, impiegati per lo più per alleviare i disturbi e i fastidi che spesso si accompagnano alle punture di insetti. In condizioni normali il disturbo conseguente ad una puntura di zanzara si limita spesso al classico pomfo rosso e al relativo prurito, ma solo per qualche ora.

Se il soggetto non è allergico, la reazione è pertanto destinata a non creare problemi, e una pomata antistaminica sarà sufficiente ad alleviare il fastidio. Quando, invece, le punture interessano parti del corpo estese, un antistaminico ad uso orale è da preferire al farmaco ad uso topico.

Per ridurre i sintomi del prurito e dell’arrossamento locali, si possono usare anche i farmaci cortisonici. L’uso di pomate a base di cortisone è consigliato solo per applicazioni in zone limitate del corpo. L’applicazione su zone estese aumenta infatti la possibilità di assorbimento del farmaco e i relativi effetti sistemici.

Oltre ad antistaminici e cortisonici da banco, un approccio farmacologico utile è rappresentato dall’assunzione per via orale di antinfiammatori e analgesici. L’organismo, infatti, reagisce alla puntura o al morso di insetto determinando, a livello locale, la produzione di istamina, leucotrieni, prostaglandine e altre sostanze vasoattive mediatrici dell’infiammazione e del dolore.

ACCORGIMENTI

Nonostante siano prodotti ad uso esclusivamente esterno prima dell’utilizzo dei repellenti è comunque opportuno leggere sempre le istruzioni riportate sull’etichetta. Questo perchè si potrebbe essere allergici o sensibili al principio attivo o a qualche eccipiente. In caso di reazione allergica (rash cutaneo o altri sintomi), è consigliabile sospendere l’applicazione, lavare immediatamente la parte trattata e contattare il proprio medico curante.

Applicate i repellenti solo sulla pelle esposta e/o sull’abbigliamento (come indicato sull’etichetta del prodotto) evitando di applicarli sulla pelle sotto i vestiti. Non usate mai repellenti su tagli, ferite o pelle irritata. In caso di spray evitate di spruzzarli direttamente sul viso, in modo tale da evitare il contatto con occhi o bocca, ecco perchè andrebbero sempre applicati con le mani e applicati con parsimonia anche intorno alle orecchie.

Come per la maggior parte dei farmaci anche per i repellenti vale l’indicazione: “tenere lontano dalla portata dei bambini”. Quando applicate il prodotto su di loro, spruzzatelo sempre prima sulle vostre mani e poi sulla loro pelle. Evitate di applicare i repellenti sul palmo delle mani dei bambini per prevenire il contatto accidentale con occhi e bocca.

Sebbene non ci siano particolari problemi per le donne in gravidanza o in allattamento, abbiamo visto che per alcuni di loro è consigliato limitarne o interromperne l’uso. Comunque si consiglia di leggere sempre le indicazioni in etichetta.

Fate inoltre attenzione ai prodotti infiammabili.

CONCLUSIONI:

Prima di acquistare questi prodotti è importante controllare che ci sia la scritta “PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO” , in caso contrario quello che state acquistando non è altro che un semplice cosmetico. Alla luce di quanto suddetto è di fondamentale importanza leggere sempre le indicazioni in etichetta, per garantire un corretto impiego dei prodotti repellenti ed evitare così possibili reazioni indesiderate.

Dott. Andrea Liguori

2 thoughts on “REPELLENTI: cosa sono e come usarli!”

  1. Molto interessante questo articolo sui repellente!!! In questo periodo è davvero calzante!!! E poi è importante essere al corrente di ciò che di utilizza soprattutto con i bimbi!! Grazie

    1. Ciao Fiorella, hai proprio ragione,è molto importante che nella scelta del prodotto insetto-repellente e del principio attivo in esso contenuto si tenga conto dell’età del soggetto,non tutti i principi attivi infatti sono indicati in età pediatrica, alcuni sono addirittura sconsigliati! Inoltre è importante farsi consigliare sempre dal proprio medico e/o dal farmacista di fiducia,in caso di pregressa sensibilità del soggetto al principio attivo repellente o a eccipienti e di reazioni allergiche conclamate.

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