Il via ad un nuovo farmaco!

L’ FDA ha approvato la prima terapia a base di erdafitinib (Balversa) per il carcinoma della vescica localmente avanzato o metastatico con alterazioni genetiche FGFR3 o FGFR2, progredito durante o dopo la chemioterapia a base di platino.

Tra gli effetti collaterali i più comuni sono ulcere alla bocca, stanchezza, secchezza delle fauci, anemia, diarrea, alterazione della funzionalità epatica e renale, secchezza oculare. Altri effetti collaterali sono gonfiore, arrossamento, dolori muscolari e allo stomaco, desquamazione, nausea, stitichezza.

Balversa può causare seri danni agli occhi tra cui infiammazione della cornea e disturbi della retina. Per questo motivo si consiglia ai pazienti di eseguire periodicamente esami oculistici e di informare il medico in caso di cambiamenti alla vista.

Balversa è sconsigliato in caso di gravidanza e allattamento perché potrebbe provocare danni al feto e al neonato.

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori