Farmaci equivalenti o farmaci di marca ? Una dura battaglia…

I farmaci generici o equivalenti, in Italia dal 2001, sono farmaci che presentano lo stesso principio attivo ( ovvero la sostanza che svolge l’azione terapeutica ), lo stesso dosaggio, la stessa forma farmaceutica, la stessa via di somministrazione e la stessa bioequivalenza ( ovvero lo stesso effetto a parità di dose ) del corrispondente farmaco “ branded ” o “ di marca ”.

Di seguito riportiamo un esempio:

FARMACO DI MARCA

OMEPRAZEN ( MALESCI ) : Omeprazolo, 20 mg, capsule rigide gastroresistenti.

FARMACO EQUIVALENTE

OMEPRAZOLO ( EUROGENERICI ) : Omeprazolo, 20 mg, capsule rigide gastroresistenti.

Come si può notare, rispetto al farmaco “ branded ” OMEPRAZEN, il farmaco equivalente OMEPRAZOLO ha :

  • Stesso principio attivo ( omeprazolo )
  • Stesso dosaggio ( 20 mg )
  • Stessa forma farmaceutica ( capsule rigide gastroresistenti ).

L’unica differenza sta nel fatto che il farmaco di marca ha un nome di fantasia mentre il farmaco equivalente è identificato dal nome del principio attivo ( Omeprazolo ) seguito dal nome dell’azienda produttrice ( Eurogenerici ).

Dire farmaco generico o farmaco equivalente è la stessa cosa. In Italia nel 2005 il Ministero della Salute ha deciso di modificare la parola generico in equivalente sia per sottolineare l’equivalenza terapeutica rispetto al farmaco di marca sia perché, come afferma l’AIFA, il termine generico non rende loro giustizia.

I farmaci equivalenti sono veri e propri farmaci che vengono immessi in commercio quando, al corrispondente farmaco di marca, è scaduta la copertura brevettuale.

I FARMACI EQUIVALENTI SONO UGUALI AI FARMACI DI MARCA?

No. Come dice la parola stessa sono equivalenti: presentano cioè la stessa composizione quali-quantitativa in principio attivo del farmaco di marca. In più devono rispondere agli stessi requisiti a cui rispondono i farmaci di marca ovvero qualità, sicurezza ed efficacia per poter ottenere l’autorizzazione all’ immissione in commercio (AIC). Quello che cambia è che i farmaci equivalenti possono essere formulati con una diversa tecnologia farmaceutica o possono presentare una diversa composizione in eccipienti. Gli eccipienti non hanno alcuna proprietà terapeutica e il loro compito è quello di facilitare la somministrazione e favorire l’assorbimento del principio attivo. In alcuni casi però la presenza di un eccipiente al posto di un altro può avere ripercussioni su alcune categorie di pazienti. Ad esempio: l’aspartame può creare seri problemi a chi soffre di fenilchetonuria, il lattosio e il glutine a chi è intollerante, alcuni coloranti possono scatenare reazioni allergiche. Per questo motivo prima di sostituire un farmaco branded con un farmaco equivalente è sempre bene consultare il proprio medico.

PERCHE’ IL FARMACO EQUIVALENTE COSTA MENO?

I farmaci equivalenti hanno in media un prezzo inferiore di almeno il 20% rispetto al farmaco di marca, come conseguenza del fatto della scadenza del brevetto del principio attivo. Una volta scaduto il brevetto, la legge permette a qualsiasi azienda di riprodurre e vendere un farmaco di cui sono già note sicurezza ed efficacia previa autorizzazione dell’Autorità competente (AIFA ed EMA). L’ azienda che produce il farmaco equivalente può imporre un prezzo più basso per tre motivi:

  1. non deve investire capitali nella ricerca poichè il principio attivo è già noto;
  2. non deve condurre studi preclinici (sugli animali da esperimento);
  3. non deve condurre studi clinici (sull’ uomo).

Mentre i farmaci branded hanno una sperimentazione che dura tre anni prima di ottenere il brevetto, i farmaci equivalenti per essere immessi in commercio necessitano solo di un resoconto bibliografico degli studi precedentemente condotti. Devono solo dimostrare la bioequivalenza e commercializzarlo con il nome del principio attivo.

I FARMACI EQUIVALENTI SONO RIMBORSATI DAL SSN?

Anche per i farmaci equivalenti esistono le classi di rimborsabilità: alcuni sono rimborsati dal SSN, altri sono a carico del cittadino.

QUAL E’ IL COMPITO DEL FARMACISTA?

Dal 2001 il farmacista deve informare sempre il cittadino della possibilità di sostituire il farmaco prescritto dal medico con un farmaco equivalente dal prezzo più basso: sarà il cittadino a scegliere.

Nel caso in cui il medico accanto alla specialità medicinale che ha prescritto scrive “NON SOSTITUIBILE” il farmacista dovrà consegnare al cittadino il farmaco prescritto.

SI, MA IN CONCLUSIONE?

In conclusione io concordo con il Presidente della SIMI Francesco Perticone che afferma che ” i farmaci generici sono una risorsa insostituibile, tuttavia occorre fare attenzione ad alcuni elementi, per far sí che il loro uso sia corretto, efficace e sicuro”.

Bisogna comprendere, a mio avviso, che due prodotti equivalenti dal punto di vista farmaceutico non sempre sono equivalenti dal punto di vista terapeutico: la diversa composizione in eccipienti può variare alcune caratteristiche farmacologiche del medicinale e questo risulta essere particolarmente importante in alcune patologie dove la terapia va “cucita” ad hoc sul singolo paziente.

Spero di aver fatto buona informazione e di aver contribuito a chiarire eventuali dubbi!

Al prossimo articolo!

Dott.ssa Chiara Caridi.

 

 

16 thoughts on “Farmaci equivalenti o farmaci di marca ? Una dura battaglia…”

  1. Grazie per le delucidazioni , da oggi in poi presteró più attenzione quando vado in farmacia .

  2. Grazie a questo articolo scientifico si fa luce, in maniera chiara e semplice ,su concetti che noi consumatori non possiamo non sapere!! È stata una fortuna aver trovato questo sito…un iniziativa davvero fantastica. Grazie Dottoressa Caridi

    1. Grazie a te Giusi che hai letto l’articolo.. ti invito a non perderci d’occhio perché continueranno ad arrivare altri articoli interessanti…alla prossima

  3. Articolo chiaro, obiettivo e senza pregiudizi. Suggerisco di continuare ad approfondire il tema. Aspetto i prossimi articoli!

    1. Grazie per aver capito il senso del nostro lavoro..speriamo che i nostri articoli siano sempre utili per chiarire i dubbi e per informarvi in modo semplice ed esaustivo!

  4. Blog interessantissimo!!! Finalmente un linguaggio semplice che ti spiega con parole facili argomenti non alla portata di tutti! Complimenti!

    1. Grazie per il tuo commento e per la fiducia.. commenti come il tuo ci danno la spinta giusta per continuare il nostro lavoro!

  5. Articolo chiaro in cui si sfata il mito secondo il quale i farmaci equivalenti siano meno efficaci rispetto ai farmaci di marca. Importante la postilla finale in cui si rimette al medico la decisione di optare per il farmaco di marca se in presenza di cure specifiche. Aspettiamo altri articoli interessanti!

    1. Grazie per aver letto l’articolo e per aver commentato..I farmaci equivalenti devono rispettare gli stessi requisiti dei farmaci di marca prima di ottenere l’AIC.. Non sono però formulati allo stesso modo e non contengono gli stessi eccipienti..questo in determinate occasioni può anche variare la biodisponibilità del farmaco!
      Il medico ovviamente prescrive il farmaco più adatto tenendo conto della storia clinica del paziente, se ha particolari patologie o intolleranze e se assume altri farmaci!
      Bisogna sempre consultare il medico prima di prima di optare per un cambio di farmaco!
      Continua a seguire il nostro blog!

  6. Grazie Dott.ssa Caridi, per la buona informazione e di aver contribuito in modo esaustivo a chiarire I miei dubbi sulla questione farmico generico VS farmaco equivalente. Direi molto interessante e che necessita di esser approfondito per noi consumatori . Il branded ovvero il marchio nel campo farmaceutico e come in tanti altri campi diventa una moda ci si “affeziona” diciamo perché c’è una cosa importante come la garanzia del prodotto che porta conseguentemente alla fiducia del consumatore

    1. Grazie a te per aver letto il mio articolo..É anche questione di fiducia soprattutto per gli anziani che si abituano ad un nome, al colore della scatola o della forma farmaceutica e per questo motivo preferiscono il farmaco branded al farmaco equivalente!
      Continua a seguirci!

  7. Grazie mille per l’articolo e per le informazioni date. Lo trovo molto chiaro ed interessante!

    1. Grazie a te per aver dedicato un po’ di tempo alla lettura del mio articolo..spero di fornire sempre informazioni utili a tutti quelli che leggeranno il nostro blog!Continua a seguirci!

    1. Grazie a te per aver letto l’articolo.. Ho cercato di essere il più precisa e chiara possibile nella mia spiegazione.. Sono argomenti non proprio semplici e bisogna cercare di dare le informazioni giuste..
      Continua a seguirci sul nostro blog!

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