Curcuma: non solo benefici!

La curcuma è una spezia appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, piante erbacee originarie dell’Asia Meridionale. Ha una colorazione giallo-arancio e un sapore pungente. E’molto utilizzata nella cucina indiana, nella medicina tradizionale cinese e nell’ayurveda (medicina indiana). Da noi è utilizzata in cucina e come integratore. La parte più importante di questa pianta è il rizoma al cui interno sono contenute diverse sostanze. Sicuramente tra queste la principale è la curcumina dotata di proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, antiossidanti e sembrerebbe anche neuroprotettive.

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Alcuni studi condotti sugli uomini hanno dimostrato inoltre un calo della glicemia nei pazienti diabetici, un aumento della concentrazione del colesterolo “buono” HDL e una riduzione del livello di fibrinogeno nel sangue nei pazienti affetti da aterosclerosi.

Poco c’è da discutere sulle proprietà benefiche, comprovate scientificamente, della curcuma ma purtroppo nell’ultimo periodo questa spezia è sotto i riflettori perchè accusata di provocare una forma particolare di epatite nota come epatite colestatica acuta “non infettiva e non contagiosa”, associata ad un aumento della bilirubina e ittero.

Il Ministero della Salute avverte che finora sono stati registrati 19 casi e rende disponibile la lista dei prodotti da non usare:

  1. Versalis – lotto I 0187 scad. 01/2022 – Geofarma s.r.l. – prodotto da Labomar s.r.l.
  2. Curcumin+piperin – Vegavero – prodotto da Vanatari International GMBH, Berlino
  3. Curcuma complex – B.A.I. aromatici per conto di Vitamin shop
  4. Tumercur – Sanandrea
  5. Movart – lotto M70349 scad. 08/2019 – Scharper SpA, Farmaceutici Procemsa spa Nichelino
  6. Curcuma Meriva 95% 520mg Piperina 5mg – Farmacia dr. Ragazzi, Malcontenta
  7. Curcuma “Buoni di Natura” – Terra e Sole
  8. Curcumina Plus 95%, lotto 18L823 – NI.VA prodotto da Frama scad. 10/2021
  9. Curcumina 95% Kline lotto 18M861 – NI.VA prodotto da Frama scad. 11/2021
  10. Curcuma liposomiale più pepe nero – lotto 1810224, scad. 10/21, prodotto da LABORATORIES NUTRIMEA con sede e stabilimento di produzione rue des Petits Champs 20, FR 75002, Parigi
  11. Tendisulfur Forte bustine – Laborest Italia s.r.l. prodotto da Nutrilinea s.r.l.
  12. Cartijoint Forte, lotto 24/18 prodotto dalla Fidia Farmaceutici Spa
  13. Movart (30 compresse) prodotto da Farmaceutici Procemsa. Il lotto interessato è il n. M70349 (scad. 08/2019)
  14. Good Joint Benessere Pharma, in confezione da 120 compresse (96 grammi) con il n. di lotto 190503 e la scad. 05/2023 (Benessere Pharma S.r.l.)
  15. Curcuma Max Naturetica, in confezione da 30 capsule (19,5 grammi) con il n. di lotto 181214 e la scad. 12/2022 (Naturetica Bielli S.a.s.)
  16. Curcuma Max Naturetica in confezione da 60 capsule (39 grammi) con il n. di lotto 181210 e la scad. 12/2022 (Naturetica Bielli S.a.s.)
  17. ArtDol Naturetica, in confezione da 30 tavolette (32,85 grammi) con il n. di lotto 18N142 e la scad. 12/2022 (Naturetica Bielli S.a.s.)
  18. Rubigen curcuma e piperina – lotto 250119 – Naturfarma
  19. Curcuma 95% Maximum lotto 18L264 scad. 10/2021 prodotto da EKAPPA LABORATORI srl per conto di Naturando S.r.l.
  20. Curcumina Plus 95% piperina [email protected] lotto 2077-LOT 19B14 – NI.VA prodotto da Frama
  21. Curcumina Plus 95% piperina [email protected] 18c590 – NI.VA prodotto da Frama
  22. Piperina e Curcuma plus HTF Group San Marino – lotto 2379 – prodotto da ALSA LAB.
  23. Rubigen curcuma e piperina – lotto 210219 scad. Febbraio 2022 – Naturfarma
  24. Curcuma Piperina Abbè Roland prodotto da Studio 3 Farma s.r.l.
  25. Movart – lotto n. M80315 – Scharper S.p.A., Farmaceutici Procemsa spa Nichelino.

Purtroppo si pensa, erroneamente, che integratori e sostanze naturali siano innocui e per questo motivo si assumono in maniera leggera, molto spesso senza informare il medico.

Ci tengo a ribadire quello che ho scritto in un articolo precedente: gli integratori, così come i farmaci, contengono al loro interno nutrienti che, se assunti in eccesso, possono creare effetti collaterali anche potenzialmente gravi. Consiglio quindi di affidarsi ad un medico o ad un farmacista prima di assumere qualsiasi sostanza e non seguire la moda del momento. Molto spesso si diventa medici di se stessi ma purtroppo non si conoscono i meccanismi d’azione, le interazioni e gli effetti avversi dei farmaci, o in questo caso degli integratori o delle sostanze naturali, perchè non si hanno le competenze per poter fare le giuste valutazioni.

Questa volta è toccato alla curcuma, una spezia che arriva dall’India.. una sostanza estratta dal rizoma di una pianta tropicale.. una sostanza naturale quindi.. ma non perchè naturale è scevra da effetti indesiderati.

In caso di sovradosaggio la curcuma può provocare nausea, acidità gastrica, dolori addominali, diarrea, vomito, vertigini. In alcune situazioni come gravidanza e allattamento è bene evitarla mentre in caso di problemi alla cistifellea, problemi di sanguinamento, diabete, reflusso gastroesofageo, cancro ormoni-sensibili, infertilità negli uomini, carenza di ferro e interventi chirurgici è vietata la sua assunzione.

Così come è vietata la concomitante assunzione di curcuma e di alcuni farmaci quali antiacidi, anticoagulanti e antiaggreganti, antidiabetici, antistaminici per via delle interazioni che si potrebbero verificare.

Ovviamente bisogna ancora capire quale sia l’origine dei problemi legati a questi integratori. In merito a questo il Professor Fabio Firenzuoli, responsabile del Centro di Ricerca e Innovazione in Fitoterapia e Medicina integrata all’Ospedale Careggi di Firenze e docente all’Università degli Studi di Firenze, ha risposto: “E’ difficile dare una risposta ma io immagino due ipotesi: il produttore non ha utilizzato la curcuma longa ma un altro tipo che può avere effetti epato-tossici oppure potrebbe esserci una maggiore sensibilità metabolica alla spezia da parte delle donne che si sono ammalate di epatite: tra tutti i casi segnalati, infatti, c’è un altro comune denominatore, ovvero che la maggior parte dei pazienti sono donne”.

Alla luce di tutto questo il Ministero della Salute “raccomanda ai consumatori, anche in caso di acquisti on-line, di non consumare i lotti dei prodotti richiamati”.

Il prof. Firenzuoli afferma: “questo allarme è stato un fulmine a ciel sereno perchè in letteratura è riportato un solo caso di epatite autoimmune, diversa quindi da quelle che stiamo registrando nell’ultimo mese nel nostro paese, associato al consumo di curcuma”.

Io con questa affermazione sono d’accordo solo in parte: qualsiasi sostanza, sia essa naturale o di sintesi, possiede caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche peculiari che in organismi diversi possono stimolare risposte diverse. Quindi per me non è stato un fulmine a ciel sereno.. il fatto che una sostanza sia naturale non comporta automaticamente che sia benefica. Seppur naturale, si tratta comunque di una sostanza estranea al nostro corpo, che non conosciamo in tutti i suoi aspetti, dotata anche di effetti collaterali che possono manifestarsi in misura più o meno grave.

Gli integratori vengono assunti in maniera leggera e spropositata come sostituti di una dieta sana e non come nutrienti che integrano ciò che manca per un limitato periodo di tempo.. E’ proprio questo lo sbaglio più grande: ogni sostanza se assunta in eccesso rappresenta un veleno.

La prima cosa che ho imparato quando ho messo piede nella mia facoltà è stata una massima di Paracelso, noto medico del periodo rinascimentale, che diceva: “Omnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit” che tradotta vuol dire: ” Tutto è veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto”.

Pensiamoci bene e cerchiamo di rispettare il nostro corpo: non ne abbiamo uno di scorta!

Dott.ssa Chiara Caridi.

5 thoughts on “Curcuma: non solo benefici!”

  1. Un’altra dimostrazione che naturale non vuol dire sempre benefico. Anche per sostanze come la curcuma vale la stessa cosa. Grazie come sempre

    1. Luca purtroppo si tratta sempre di sostanze che entrano a contatto con il nostro organismo ma non sappiamo cosa possono provocare..magari su di te hanno effetti positivi e su di me effetti negativi!
      È meglio un po’ di cautela in più!
      Grazie come sempre!

  2. Grazie Dott.ssa per il suo articolo. Forse il problema stá proprio nel termine INTEGRATORE. Una volta una Dott.ssa di mi ha detto che veri e propri farmaci hanno cambiato la denominazione in “integratori “modificando solo in parte la composizione per motivi di scarico fiscale. Cioè noi assumiamo a volte ex farmaci sotto il nome integratori,come fossero acqua fresca e non capiamo l’impatto che possono avere sulla nostra salute! Sarà vero ci chiediamo noi consumatori !!!!!???.Grazie mille Dott.ssa del suo articolo,

    1. Cara Giusy,
      quello che bisogna capire che l’integratore va inteso come farmaco.. un farmaco che serve per integrare la mancanza di qualche nutriente. Sinceramente non sono a conoscenza di quello che ti ha confidato la tua professoressa.. farò sicuramente una ricerca perchè l’argomento mi interessa molto.. se fosse cosi c’è poco da scherzare.. fino a quanto si può modificare la composizione di un farmaco per farlo diventare integratore?
      Grazie a te per aver letto il mio articolo!
      Continua a seguirci!

  3. Molto interessante questo articolo!! Non pensavo che la curcuma potesse essere così pericolosa!! Dott.ssa Caridi grazie per averlo sottolineato!! È importante essere coscienti di quello che il nostro corpo assume, anche se si tratta di “semplici integratori”!

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