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CATAPRESAN, STOP ALLA VENDITA !

L’AIFA ha deciso di interrompere la commercializzazione del farmaco CATAPRESAN, nella formulazione in compresse da 150 microgrammi (AIC 021502012) e da 300 microgrammi (AIC 021502024).

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Il Gruppo Boehringer Ingelheim Italia S.p.A, inizialmente aveva informato l’AIFA della sospensione solo temporanea del farmaco; il 10 giugno però è arrivata la comunicazione della sospensione permanente. Questo farmaco, il cui principio attivo è la clonidina, appartiene alla classe dei farmaci antipertensivi, ed è entrato così a far parte della cosiddetta famiglia dei “Farmaci carenti”.

Data la sua importanza in campo terapeutico, l’AIFA ha autorizzato l’importazione dall’estero di tale farmaco nelle suddette formulazioni, destinate esclusivamente ad un uso ospedaliero, consigliando ai pazienti attualmente in cura con questo farmaco, di rivolgersi direttamente al proprio medico curante o specialista per una eventuale terapia alternativa.

Dott. Andrea Liguori

Dott.ssa Chiara Caridi

Addio guerriera, una “iena” dal cuore d’oro!

Oggi siamo qui per te.. per il tuo coraggio, per la tua forza, per la tua simpatia, per il tuo sorriso, per la tua positività, per la tua energia, per la tua vivacità.. ci sentiamo di scrivere queste parole perchè te lo meriti.. perchè sei stata un grande esempio, perchè, come tutte quelle persone che affrontano una guerra, una situazione drammatica e sconosciuta, ci hai insegnato tanto.. hai gestito il tuo dolore e la tua malattia in modo impeccabile, almeno ai nostri occhi, perchè come hai detto tu: “io non piango in pubblico, io piango con i miei amici”..

La notizia della tua morte, appresa stamattina, ci ha letteralmente lasciato senza parole.. sai, per quanto si può sapere quello che si nasconde dietro un male incurabile come il tuo, da quel 2 Dicembre 2017 non abbiamo mai perso le speranze che ti potessi riprendere al meglio da quel “blackout”, come l’hai definito tu.. poi a Marzo 2018 la recidiva e la nuova operazione.. ma sembrava ce l’avessi fatta.. ora, da quasi un mese, non postavi più nulla dalla clinica dove eri ricoverata.. e noi avevamo capito che qualcosa non andava più per il verso giusto.. perchè tu, anche con la testa coperta e il cortisone addosso, davi sempre notizie di te al tuo pubblico..

Fino ad oggi, quando ci hai spiazzati.. ci hai tolto tutte le parole lasciandoci solo il silenzio.. nella tua intervista a “Verissimo” dichiaravi: “Il Signore mi ha dato una sfida che io posso, magari, non vincere ma l’importante è mettercela tutta, combattere sempre”! E tu ce l’hai messa tutta, non hai mai smesso, neanche un attimo, di combattere.. non ti sei mai tirata indietro davanti alla malattia, quella stessa malattia di cui spesso avevi parlato da giornalista e che invece negli ultimi due anni ti aveva vista protagonista.

Ti hanno additata in tanti quando hai parlato del cancro come un dono ma non tutti, purtroppo, hanno capito che hai cercato di trasformare qualcosa che non conoscevi in un dono, in una prova che, affrontata nel giusto modo, ti avrebbe sicuramente spinto a migliorarti e a vivere la vita assaporandola diversamente.. perchè ognuno vive il dolore a modo suo, con la sua sensibilità e la sua personalità..

Pensando a te viene in mente questa frase: “La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia. Sii più gentile del necessario, perchè ciascuna delle persone che incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia”. Come tu hai combattuto la tua, sempre con il sorriso, non arrendendoti mai e dando la speranza a tutti coloro che combattono come te che possono farcela.. perchè “non siete malati, siete guerrieri”..

E noi di Infarmiamoci, nel nostro piccolo, vogliamo ricordarti.. perchè, come per i tuoi amici e colleghi, quando ricomincerà nuovamente “Le Iene” e non sarai più li seduta, anche per noi “niente sarà più come prima”..

BUON VIAGGIO NADIA.. CHE IL SORRISO SIA SEMPRE CON TE..

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Residui di farmaci veterinari in un alimento!

METRO richiama un lotto di una salsiccia per la possibile presenza di farmaci veterinari, metronidazolo, nella carne suina usata per realizzare i prodotti gastronomici. Il lotto richiamato è il numero 19533 di salsiccia classica “ROVAJO” da 350 grammi prodotta dal salumificio ROVAJO (IT 9-2979/L) nello stabilimento di Desulo, in località Carigasè sn, in provincia di Nuoro.

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Ritirati due antipertensivi!!!

L’ AIFA ha disposto il ritiro dal mercato del lotto n. 190125 con scadenza Giugno 2022 della specialità medicinale LUVION 100 mg capsule rigide e del lotto n. 190125 con scadenza Giugno 2022 della specialità medicinale PRINIVIL 5 mg compresse. L’azienda titolare AIC è la Neopharmed Gentili.

Questi lotti sono stati distribuiti tra il 17 e il 31 luglio. Se il lotto del medicinale con cui siete in terapia corrisponde a quello ritirato bisogna sospenderne l’uso e rivolgersi al proprio medico per una nuova prescrizione.

LUVION, a base di canrenone, appartiene alla classe farmacologica dei “Diuretici risparmiatori di potassio – Antagonisti dell’aldosterone. Viene prescritto per il trattamento di:

  • Iperaldosteronismo primario
  • Stati edematosi da iperaldosteronismo secondario
  • Ipertensione arteriosa essenziale laddove le altre terapie non hanno funzionato.

PRINIVIL, a base di lisinopril diidrato, appartiene alla classe farmacologica degli ACE-inibitori. Prinivil è utile nella terapia di patologie quali infarto, insufficienza cardiaca e ipertensione.

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Approvato nuovo farmaco!

L’FDA ha approvato DUPIXENT per il trattamento della rinosinusite cronica con polipi nasali negli adulti. Il farmaco, a base di dupilumab, è già in uso per il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave negli adulti.

L’efficacia e la sicurezza di questo medicinale sono state verificate attraverso due studi con 724 pazienti adulti con rinosinusite cronica con polipi nasali. Chi ha ricevuto il farmaco ha mostrato una riduzione significativa delle dimensioni del polipo nasale e della congestione nasale, rispetto al gruppo trattato con il placebo.

Gli effetti indesiderati più comuni di DUPIXENT sono: rossore, gonfiore e prurito nel sito di iniezione, herpes labiali, congiuntivite, blefarite. I pazienti trattati con questo farmaco non dovrebbero ricevere vaccini vivi.

Nuovi ritiri dal commercio!

L’AIFA ha disposto il ritiro di tre lotti del medicinale IRBESARTAN DOC 28 CPR 150 mg della ditta Doc generici Srl. IRBESARTAN viene utilizzato nel trattamento di varie patologie tra cui l’ipertensione arteriosa.

I lotti ritirati sono:

  • Lotto n. LC46890 con scad. 04-2022
  • Lotto n. LC46891 con scad. 04-2022
  • Lotto n. LC46892 con scad. 04-2022

L’AIFA ha inoltre disposto il ritiro di quattro lotti della specialità medicinale TOBRADEX COLL 5 ml 0,3%+0,1% della ditta Farmed Srl. TOBRADEX è un collirio utlizzato nel trattamento delle infiammazioni oculari quando è necessario un corticosteroide e quando esiste un’infezione oculare o il rischio di infezioni oculari negli adulti e nei bambini dai due anni di età in su.

I lotti ritirati sono:

  • Lotto n. Lt7LED1A con scad. 31-10-2019
  • Lotto n. Lt7LEF1A con scad. 31-10-2019
  • Lotto n. Lt8GTD1A con scad. 30-04-2019
  • Lotto n. Lt7LPR1B con scad. 31-10-2019

L’AIFA ha infine disposto il ritiro dalle farmacie di venti lotti del medicinale BRUFEN 30 CPR RIV 600 mg della ditta Farmed Srl. BRUFEN è utilizzato nel trattamento del dolore di qualsiasi origine.

I lotti ritirati sono:

  • Lotto n. Lt74258PC con scad. 31-01-2020
  • Lotto n. Lt77901PC con scad. 30-04-2020
  • Lotto n. Lt77881PC con scad. 30-04-2020
  • Lotto n. Lt78113PC con scad. 31-05-2020
  • Lotto n. Lt74281PC con scad. 31-01-2020
  • Lotto n. Lt79173PC con scad. 30-06-2020
  • Lotto n. Lt86324PC con scad. 31-01-2021
  • Lotto n. Lt86342PC con scad. 31-01-2021
  • Lotto n. Lt86360PC con scad. 31-01-2021
  • Lotto n. Lt87465PC con scad. 28-02-2021
  • Lotto n. Lt83847PC con scad. 31-10-2020
  • Lotto n. Lt83886PC con scad. 31-10-2020
  • Lotto n. Lt83888PC con scad. 31-10-2020
  • Lotto n. Lt83899PC con scad. 31-10-2020
  • Lotto n. Lt82607PC con scad. 30-09-2020
  • Lotto n. Lt79177PC con scad. 30-06-2020
  • Lotto n. Lt81495PC con scad. 31-08-2020
  • Lotto n. Lt82655PC con scad. 30-09-2020
  • Lotto n. Lt82667PC con scad. 30-09-2020
  • Lotto n. Lt82591PC con scad. 30-09-2020

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Non c’è 2 senza 3: approvato un nuovo trattamento per le infezioni del tratto urinario e intra-addominali nel paziente adulto.

L’FDA ha approvato la combinazione di tre farmaci imipenem, cilastin e relebactam in un’unica soluzione iniettabile per il trattamento delle infezioni complicate del tratto urinario e intra-addominali nel paziente adulto.

Questa composizione di farmaci è stata oggetto di due studi, uno per le infezioni urinarie e uno per quelle intra-addominali. Nel primo sono stati presi in esame 298 pazienti, dei quali 99 trattati con iniezioni del nuovo farmaco, nel secondo 347, dei quali 117 trattati con la formulazione. I risultati ottenuti hanno confermato l’efficacia dei due antibiotici precedentemente approvati, imipenem e cilastin, e del relebactam, un nuovo inibitore delle beta-lattamasi. 

Il farmaco ha pertanto ottenuto il riconoscimento di Prodotto Qualificato per il Trattamento di Patologie Infettive (Quidp), comune agli antibatterici e antifungini atti alla cura di infezioni difficili, potenzialmente letali.

Sebbene questa nuova formulazione non sia scevra da reazioni avverse (nausea, diarrea, mal di testa, febbre e aumento dell’attività degli enzimi epatici) , i risultati ottenuti danno ai pazienti un ulteriore strumento per combattere le infezioni gravi, sempre più frequenti e pericolose!

Dott. Andrea Liguori

Dott.ssa Chiara Caridi

Nuovo allarme AIFA!

L’AIFA lancia un allarme rivolto a tutti i medici riguardo un medicinale: ELMIRON.

Questo farmaco viene utilizzato per il trattamento della sindrome della vescica dolorosa, una patologia della vescica che genera forti dolori nella zona pelvica e la necessità di urinare con frequenza.

Elmiron contiene il principio attivo polisolfato di pentosano sodico il cui uso a lungo termine sembra essere il responsabile di casi di maculopatia pigmentosa.

L’AIFA precisa: “Durante il trattamento i pazienti devono essere sottoposti a esami oculistici regolari per l’individuazione precoce di una maculopatia pigmentosa. Ciò vale in particolare per coloro che assumono polisolfato di pentosano sodico a lungo termine. I pazienti devono essere avvisati di consultare tempestivamente un medico in caso di alterazioni visive, quali difficoltà di lettura e lentezza nell’adattamento ad ambienti scarsamente illuminati o a luce ridotta”.

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Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

REPELLENTI: cosa sono e come usarli!

Con l’arrivo della bella stagione, si sa, arrivano anche gli insetti, e con loro fastidi ed allergie. Le zanzare, le mosche, i moscerini, i pappataci, le zecche, le cimici e molti altri insetti possono causare fastidio, reazioni cutanee e trasmettere malattie. Dal momento che nessun farmaco o vaccino è attualmente in grado di garantire una protezione totale dal rischio di malattie trasmesse da insetti, tra cui la malaria, la filariosi, la febbre di Dengue e molte altre ancora, è consigliabile evitare il più possibile il contatto con gli insetti che le trasmettono, ecco perchè a cavallo dell’estate prende il via l’acquisto dei “farmaci repellenti”. I repellenti sono prodotti che non hanno alcun effetto terapeutico sull’uomo, ma giocano ugualmente un ruolo importante per la salute, visto che aiutano a prevenire diverse malattie facilmente trasmissibili con le punture e/o morsi di insetti. Essi vanno applicati sul corpo, e talvolta sui vestiti,  non uccidono gli insetti ma con meccanismi diversi fanno si che non siano attratti da noi.

infarmiamoci.it

QUALI SONO I PARAMETRI PER SCEGLIERE IL PRODOTTO REPELLENTE PIU’ SICURO?

Un “farmaco repellente” prima di essere immesso in commercio deve essere testato, quindi, registrato e approvato per efficacia e sicurezza dal Ministero della Salute. Per questo in etichetta viene riportata la dicitura “Presidio medico chirurgico” (PMC) oppure Prodotto Biocida, con il nome del principio attivo e la sua concentrazione. Una volta in possesso di queste informazioni, bisogna stabilire quale sia il formato più adatto alle nostre esigenze. Un prodotto repellente può essere infatti venduto come spray, stick, lozione, creme ecc….

QUALI SONO I PRODOTTI REPELLENTI PIU’ UTILIZZATI?

I prodotti ad azione repellente si possono classificare in prodotti naturali e prodotti di sintesi, in questo breve articolo mi occuperò principalmente dei prodotti di sintesi. Tra i prodotti chimici più diffusi ad azione repellente ci sono :

  • il DEET  (dietiltoluamide):  una sostanza inventata dalle forze armate statunitensi durante la seconda guerra mondiale. E’ l’ingrediente principale dei repellenti anti-zanzara come “OFF, NE PUNTI NE UNTI!” Come già detto non provoca la morte delle zanzare ma le allontana interferendo con i neuroni e i recettori situati nelle antenne degli insetti. In altri termini l’attività repellente del DEET è dovuta all’inibizione della colinesterasi a livello sinaptico negli insetti, tale da determinare un disorientamento sensoriale su base neurologica. È molto efficace anche a basse dosi, un prodotto contenente il 7- 7,5% di DEET esplica un’azione repellente di circa due ore, al 20% protegge per circa 6 ore, oltre il 30% la protezione è maggiore. A queste concentrazioni infatti è indicato per vacanze in paesi tropicali o in zone ad elevato rischio malaria; un prodotto con 98,25% di DEET potrebbe allontanare le zanzare fino a dieci ore. Se applicato correttamente e usato con attenzione è adatto anche ai bambini di età superiore ai 3 anni anche se molte fonti lo sconsigliano al di sotto dei 12 anni. I prodotti a base di DEET sono controindicati in gravidanza!
  • ICARIDINA ( idrossietil-isobutil-piperidina carbossilato): è uno dei più recenti principi attivi immessi sul mercato ed è il componente attivo di alcuni prodotti repellenti della linea AUTAN. Presenta uno scarso assorbimento cutaneo che ne consente l’applicazione anche sui bambini con più di 2 anni ( escluso le formulazioni spray ). E’ efficace già a partire da concentrazioni del 10% ed ha una durata d’azione che va dalle 3 alle 10 ore in proporzione alla quantità di prodotto applicata sulla cute; a concentrazioni del 20% si ha una protezione di oltre 6 ore. 
  • CITRIODIOL (una miscela di terpenoidi) : è l’unica sostanza di origine naturale di riconosciuta efficacia, in questo caso la durata d’azione non è collegata con la concentrazione del principio attivo. Infatti a concentrazioni del 10% si ha una protezione che dura qualche ora, e anche aumentando le concentrazioni di oltre il 20% non si raggiungono risultati ottimali. I prodotti contenenti CITRIODOL, come i prodotti della linea VAPE e ORPHEA, possono essere usati nei bambini a partire dai 2 anni.

L’efficacia e la durata dell’azione protettiva dipendono anche da altri fattori, quali strofinamento, temperatura ambientale, sudorazione, etc.

I prodotti a base di oli essenziali (come citronella, geranio, eucalipto) agiscono invece, grazie al loro contenuto di terpeni, fenoli e aldeidi che, però, essendo altamente volatili hanno una durata d’azione più breve, l’applicazione va pertanto ripetuta più volte. La loro azione si è dimostrata inferiore a quella delle sostanze di sintesi, ma possono ugualmente rappresentare la soluzione ideale per i bambini e le donne in gravidanza.

QUAL E’ IL FORMATO DEL PRODOTTO PIU’ ADATTO ALLE NOSTRE ESIGENZE?

In commercio esistono diverse formulazioni di repellenti che andremo a scegliere in base alle nostre diverse esigenze, al tempo di esposizione, professione, età, etc.

  • Spray non assicurano un dosaggio uniforme e non devono essere applicati direttamente sul volto. Sono comodi per l’impregnazione di abiti, perchè non macchiano. Garantiscono un’applicazione facile e rapida, l’unico accorgimento è che si tratta di prodotti infiammabili.
  • Stick e “formati tascabili”: sono pratici perché evitano dispersioni nell’ambiente, vanno bene per le piccole superfici, come caviglie, collo e braccia. Sono comodi da portare con sé, ma meno igienici degli spray se devono essere utilizzati da più persone. Sono particolarmente adatti per l’utilizzo sui bambini.
  • Lozioni e gel: facilmente distribuibili con le mani, sono comodi da spalmare e più sicuri per i bambini perchè evitano il rischio di inalazione, necessitano di particolare attenzione in prossimità del volto.
  • Braccialetti: offrono protezione solo in corrispondenza della cute vicina al braccialetto stesso.
  • Cerotti: sono imbevuti di oli essenziali e rilasciano le sostanze nel tempo.
  • Salviette: sono adatte per l’utilizzo sul volto, mani e collo. Forniscono un rilascio limitato di prodotto quindi sono utilizzate per rinnovare la copertura dopo che è passato un po’ di tempo dalla prima applicazione.
  • Formulazioni spalmabili: le creme sono le formulazioni dermatologicamente più tollerate e permettono un adeguato dosaggio e una corretta distribuzione.

L’uso dei repellenti è spesso accompagnato all’uso di farmaci, impiegati per lo più per alleviare i disturbi e i fastidi che spesso si accompagnano alle punture di insetti. In condizioni normali il disturbo conseguente ad una puntura di zanzara si limita spesso al classico pomfo rosso e al relativo prurito, ma solo per qualche ora.

Se il soggetto non è allergico, la reazione è pertanto destinata a non creare problemi, e una pomata antistaminica sarà sufficiente ad alleviare il fastidio. Quando, invece, le punture interessano parti del corpo estese, un antistaminico ad uso orale è da preferire al farmaco ad uso topico.

Per ridurre i sintomi del prurito e dell’arrossamento locali, si possono usare anche i farmaci cortisonici. L’uso di pomate a base di cortisone è consigliato solo per applicazioni in zone limitate del corpo. L’applicazione su zone estese aumenta infatti la possibilità di assorbimento del farmaco e i relativi effetti sistemici.

Oltre ad antistaminici e cortisonici da banco, un approccio farmacologico utile è rappresentato dall’assunzione per via orale di antinfiammatori e analgesici. L’organismo, infatti, reagisce alla puntura o al morso di insetto determinando, a livello locale, la produzione di istamina, leucotrieni, prostaglandine e altre sostanze vasoattive mediatrici dell’infiammazione e del dolore.

ACCORGIMENTI

Nonostante siano prodotti ad uso esclusivamente esterno prima dell’utilizzo dei repellenti è comunque opportuno leggere sempre le istruzioni riportate sull’etichetta. Questo perchè si potrebbe essere allergici o sensibili al principio attivo o a qualche eccipiente. In caso di reazione allergica (rash cutaneo o altri sintomi), è consigliabile sospendere l’applicazione, lavare immediatamente la parte trattata e contattare il proprio medico curante.

Applicate i repellenti solo sulla pelle esposta e/o sull’abbigliamento (come indicato sull’etichetta del prodotto) evitando di applicarli sulla pelle sotto i vestiti. Non usate mai repellenti su tagli, ferite o pelle irritata. In caso di spray evitate di spruzzarli direttamente sul viso, in modo tale da evitare il contatto con occhi o bocca, ecco perchè andrebbero sempre applicati con le mani e applicati con parsimonia anche intorno alle orecchie.

Come per la maggior parte dei farmaci anche per i repellenti vale l’indicazione: “tenere lontano dalla portata dei bambini”. Quando applicate il prodotto su di loro, spruzzatelo sempre prima sulle vostre mani e poi sulla loro pelle. Evitate di applicare i repellenti sul palmo delle mani dei bambini per prevenire il contatto accidentale con occhi e bocca.

Sebbene non ci siano particolari problemi per le donne in gravidanza o in allattamento, abbiamo visto che per alcuni di loro è consigliato limitarne o interromperne l’uso. Comunque si consiglia di leggere sempre le indicazioni in etichetta.

Fate inoltre attenzione ai prodotti infiammabili.

CONCLUSIONI:

Prima di acquistare questi prodotti è importante controllare che ci sia la scritta “PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO” , in caso contrario quello che state acquistando non è altro che un semplice cosmetico. Alla luce di quanto suddetto è di fondamentale importanza leggere sempre le indicazioni in etichetta, per garantire un corretto impiego dei prodotti repellenti ed evitare così possibili reazioni indesiderate.

Dott. Andrea Liguori

Ritirato anticoncezionale!

L’AIFA ha disposto il ritiro dalle farmacie di 16 lotti della specialità medicinale CERAZETTE 28 CPR 75 mcg della ditta Farma 1000.

CERAZETTE è un anticoncezionale orale, molto leggero, con un’efficacia elevata. Viene soprannominata “minipillola” perché contiene un unico ormone progestinico, il desogestrel.

Viene anche prescritta per alleviare i dolori nella sindrome premestruale e per patologie a carico dell’apparato riproduttivo femminile come endometriosi e fibromi.

I lotti di cui è stato disposto il ritiro sono:

  • M041147X2 con scad. 30-09-2019
  • N005022 con scad. 31-01-2020
  • N027229 con scad. 30-06-2020
  • N022283 con scad. 31-05-2020
  • N026900 con scad. 30-06-2020
  • N023583 con scad. 31-05-2020
  • N036302 con scad. 30-11-2020
  • R003696 con scad. 31-12-2020
  • N016006 con scad. 30-04-2020
  • R005964 con scad. 28-02-2021
  • R006262 con scad. 28-02-2021
  • R014748 con scad. 31-05-2021
  • R015279 con scad. 31-05-2021
  • R016244 con scad. 31-05-2021
  • R024375 con scad. 30-06-2021
  • R026261 con scad. 30-06-2021

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori