Ogni tanto una buona notizia per la sanità calabrese!

All’ospedale “San Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme l’equipe di Chirurgia con a capo il Dott. Manfredo Tedesco ha somministrato, con enorme successo a un paziente con una grave emorragia del tratto gastro-intestinale che aveva già subito 4 trasfusioni di sangue, un nuovo farmaco da poco tempo disponibile nella farmacia ospedaliera. Questo ha permesso non solo di fermare l’emorragia ma anche di evitare ulteriori trasfusioni e di stabilizzare il quadro clinico del paziente per permettere l’intervento.

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Il farmaco in questione, “fattore VII plasmatico inattivo”, è un derivato del plasma che svolge un ruolo importante nella cascata di coagulazione del sangue e ha la capacità di ridurre tutti i tipi di emorragia da quelle lievi a quelle gravi.

Normalmente questo fattore viene sintetizzato nel fegato in forma inattiva, forma dotata di una bassa attività coagulante. Nella sede dell’emorragia viene attivato e può svolgere la sua azione nella via estrinseca della coagulazione arrestando l’emorragia in corso.

È bello leggere queste notizie specialmente quando nell’articolo è nominato un ospedale calabrese..ogni tanto anche noi possiamo essere orgogliosi della nostra sanità..tanti nostri medici sono al Nord..ma tanti di quelli che hanno scelto di rimanere al Sud sono medici validi, scrupolosi e che fanno del loro lavoro una missione.. ogni giorno della loro vita..!!

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Disponibilità Sinemet!

L’AIFA rassicura che il medicinale Sinemet, a base dell’associazione carbidopa/levodopa, utilizzato nel trattamento della malattia di Parkinson e della sindrome Parkinsoniana, è disponibile nelle confezioni 100mg + 25mg (50 compresse) e 200mg + 50mg compresse a rilascio modificato (30 compresse). A causa dello stato di carenza che si è verificato, vista l’elevata richiesta, su queste confezioni di medicinali si potrà verificare una discontinuità nelle rivendite. Per questo motivo si raccomanda un uso consapevole di questi farmaci onde evitare un nuovo stato di carenza. Se questo si dovesse verificare, l’AIFA autorizza l’importazione di medicinali analoghi dall’estero alle strutture che lo richiedono.

Per quanto riguarda invece le confezioni 250mg + 25mg (50 compresse) e 100mg + 25mg compresse a rilascio modificato (50 compresse) il titolare MSD ha precisato che vi è una carenza temporanea a causa del ritardo nella fornitura da parte del produttore, fornitura che potrà riprendere nelle prossime settimane.

Speriamo bene.. ci sono tanti malati che per condurre una vita dignitosa hanno bisogno di queste medicine, a quel preciso dosaggio.. Come è possibile una situazione del genere?

Auspichiamo si risolva al più presto questa situazione a dir poco surreale.. purtroppo solo chi ha una malattia del genere o persone che vivono ogni giorno questo dramma accanto ai malati sa cosa voglia dire tutto questo!

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Ancora un farmaco ritirato!!

L’AIFA ha disposto il ritiro del lotto n. HT6111 con scad. 02-2020 della specialità medicinale Amoxicillina Acido Clavulanico della TEVA, un antibiotico utilizzato per la cura di diverse patologie tra cui otite ed endocardite.

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Nuovo ritiro di un farmaco dal mercato!

La società S.F. Group ha comunicato che verranno ritirati dal mercato 2 lotti della specialità medicinale Retensir, un antipertensivo a base di irbesartan. Nello specifico si tratta del lotto n. 1390118 nella confezione da 28 CPR RIV 150 mg con scad. 01-2021 e del lotto n. 1400318 nella confezione da 28 CPR RIV 300 mg con scad. 01-2021.

Dott. Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Verso l’approvazione di un nuovo farmaco per il tumore alla prostata!!

È stato stimato che di carcinoma della prostata soffrono circa 1,2 milioni di uomini nel mondo..

Si tratta di un tumore molto frequente che origina dalla proliferazione incontrollata delle cellule cancerose all’interno della prostata e colpisce generalmente dopo i 50 anni di età. Oggi come oggi si combatte con la chirurgia, la radioterapia o con la terapia ormonale con antiandrogeni, ovvero con sostanze chimiche che riducono la quantità circolante del principale ormone maschile: il testosterone.

Il testosterone è una molecola che permette la moltiplicazione delle cellule cancerose perchè in grado di legarsi ai recettori presenti su di esse.

La svolta potrebbe arrivare con l’approvazione da parte dell’FDA di un nuovo farmaco: il DAROLUTAMIDE commercializzato dalla Bayer.

Si tratta di un antagonista del recettore degli androgeni, il quale bloccando questi recettori impedisce al testosterone di legarvisi impedendo la moltiplicazione delle cellule cancerose.

La decisione dell’FDA di accettare la richiesta di nuovo farmaco per il darolutamide arriva dopo la valutazione dei dati dello studio ARAMIS, pubblicato sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine, uno studio di fase III che ha selezionato circa 1500 pazienti con carcinoma della prostata non metastatico resistente alla castrazione.

Somministrando a 955 pazienti 600 mg di farmaco al giorno (1 compressa ogni 24 ore) e a 554 pazienti un placebo, mantenendo la terapia di deprivazione androgenica, si è dimostrato che il darolutamide prolunga la sopravvivenza libera da metastasi in pazienti con carcinoma della prostata resistente alla castrazione. In più questo farmaco non attraversa la barriera ematoencefalica, ha una minore tossicità a livello cerebrale rispetto a enzalutamide e apalutamide e almeno per ora presenta una bassa incidenza di eventi avversi. Come afferma Giuseppe Procopio, responsabile dell’Oncologia Medica Genitourinaria della Fondazione IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: “Questa nuova opportunità terapeutica sarà applicabile a una situazione specifica e a un numero ristretto di pazienti, cioè quelli con una risalita di PSA e privi di metastasi. Altri due farmaci, enzalutamide e apalutamide, sono già stati approvati per il trattamento del carcinoma prostatico non metastatico resistente alla castrazione ma nessuno dei due è in commercio in Italia”.

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott.Andrea Liguori


Non tutto è perduto per i reni del paziente diabetico!

Come già detto una delle complicanze che si possono osservare nel paziente diabetico è il danno a carico dei reni, danno che nelle migliori delle ipotesi è reversibile.

Nei casi più gravi però la nefropatia diabetica raggiunge livelli di criticità tali da compromettere la vita del paziente. A dimostrazione di questo basti pensare che la maggior parte dei soggetti che ricorrono alla dialisi o al trapianto renale, soffrono di diabete.

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Ad accendere le speranze sono i risultati di uno studio pubblicato sul ” New England Journal of Medicine”, grazie al quale è stato possibile scoprire l’ effetto nefro-protettore degli SGLT2 inibitori, una categoria di farmaci, che inibiscono il cotrasportatore sodio-glucosio tipo 2, responsabile per circa il 90 % del riassorbimento del glucosio. Lo studio in questione ha dimostrato l’efficacia del Canagliflozin, appartenente a questa categoria di Ipoglicemizzanti orali e nello specifico Inibitori del cotrasportatore SGLT2 nel preservare la funzione renale e assicurare una protezione cardiovascolare, senza registrare significativi effetti collaterali.

La somministrazione di 1 compressa da 100 mg al giorno, in aggiunta ai farmaci nefroprotettivi di uso comune, riduce di più del 30% il rischio di progressione del danno renale.

Anche se attualmente sono ancora poco efficaci sul controllo della glicemia nei pazienti con funzionalità renale ridotta, il loro effetto nefro e cardioprotettivo è indiscutibile. Questa nuova terapia inoltre risulta più facilmente tollerabile rispetto alla cura tradizionale, proprio per gli scarsi effetti collaterali ad essa associati, migliorando così la compliance del paziente!

Dott. Liguori Andrea

Ancora un farmaco ritirato!

L’AIFA ha disposto il ritiro dalle farmacie di un farmaco antibiotico utilizzato per la cura di diverse patologie quali ad esempio endocardite ed otite.

Si tratta dei lotti n. HT6108 OS35ML con scad. 02-2020 e n. JA9085 OS70ML con scad. 06/2020 della specialità medicinale AMOXICILLINA ACIDO CLAVULANICO della ditta SANDOZ.

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

Un altro farmaco ritirato!

L’AIFA ha chiesto il ritiro dalle farmacie di due lotti del collirio antibiotico TOBRAL 5ml 0,3% della ditta Gekofar Srl a base di tobramicina, utilizzato nelle infezioni dell’occhio e degli annessi oculari.

Si tratta dei lotti n. 8FXE1A scad. 31-01-2021 e n. 8FXH1B scad. 28-02-2021.

Dott.ssa Chiara Caridi

Dott. Andrea Liguori

GRAVIDANZA SENZA NAUSEA? DA OGGI SI PUÒ!

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Buone notizie per tutte le donne che si apprestano ad avere un figlio. Da oggi i fastidi di nausea e vomito in gravidanza saranno solo un ricordo.
È stata infatti realizzata un’ associazione terapeutica a base di doxilamina succinato 10 mg e piridossina cloridrato (vitamina B6) 10 mg, la prima e unica associazione antiemetica specificatamente indicata per la nausea e vomito in gravidanza.

Test clinici condotti su diverse gestanti hanno dimostrato gli effetti positivi di questa terapia. Si tratta di un valido aiuto considerando che più dell’80% delle donne nei primi mesi di gravidanza soffre di questi fastidi.

Da oggi quindi avere un bambino sarà ancora più bello! Senza dimenticare però che si tratta pur sempre di farmaci e quindi per la sicurezza del feto è opportuno prestare sempre la massima attenzione!

Dott. Liguori Andrea
Dott.ssa Caridi Chiara