AstraZeneca, non per tutti!

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Mentre in Gran Bretagna l’uso del vaccino AstraZeneca si vuole sconsigliare agli under 30, in Europa e quindi anche Italia si pensa di raccomandarne l’uso preferenziale agli over 60. La conferma arriva per primo dal presidente Iss, Franco Locatelli, che spiega che l’idea è quella di raccomandare l’uso preferenziale di questo vaccino agli ultra sessantenni, considerando anche, che i dati sulla letalità (per coronavirus) confermano che le vittime sono perlopiù anziani.

A portare a questa decisione è stata la comparsa di effetti collaterali associati all’uso di questo vaccino, in particolare la comparsa di eventi trombotici, che seppur rari hanno sollevato numerosi dubbi sulla sicurezza di AstraZeneca. Il comitato di farmacovigilanza PRAC dell’EMA ha effettuato un’analisi approfondita su 62 casi di trombosi cerebrale e 24 di trombosi venosa, riportati nel database europeo EudraVigilance fino al 22 marzo. Di questi casi 18 sono stati fatali.

L’EMA ha affermato che la combinazione di coaguli di sangue e bassi livelli di piastrine si manifestano entro 2 settimane dalla vaccinazione, soprattutto in donne di età inferiore a 60 anni. Indipendentemente da questo non è stato dimostrato alcun nesso con l’età e i benefici complessivi del vaccino nella prevenzione del Covid-19 restano, ad oggi, superiori al rischio di effetti collaterali.

Dott. Andrea Liguori

Dott.ssa Chiara Caridi